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Tac Cone Beam

La TAC Cone Beam (in acronimo CBCT, Cone Beam Computed Tomography) è un esame diagnostico avanzato che sfrutta un fascio di raggi X a forma di cono per ottenere immagini tridimensionali delle ossa mascellari, dei denti e delle strutture annesse. Rispetto alla TAC tradizionale, i vantaggi della CBCT sono molteplici:

  • l’esame è molto veloce (le immagini vengono acquisite in pochi secondi) e per nulla scomodo per il paziente: la procedura d’esecuzione è simile a quella che avviene per una panoramica dentale
  • la dose di raggi X è ridotta da 5 a 20 volte 
  • le immagini ottenute posseggono una qualità di dettagli nettamente superiori

La CBCT offre numerose possibilità in odontoiatria, dalla diagnosi di patologie dentarie e delle ossa fino alla pianificazione di interventi come la chirurgia implantare, l’endodonzia microchirurgica e l’estrazione dei denti del giudizio.


Sedazione cosciente con Protossido d’Azoto

Il protossido d’azoto è un gas che viene somministrato per via inalatoria tramite una mascherina nasale al fine di alleviare l’ansia e ridurre la sensazione di disagio durante i trattamenti odontoiatrici. Il paziente durante le procedure rimane cosciente e in grado di rispondere agli stimoli esterni, ma sperimenta una sensazione piacevole di rilassamento profondo. Il principio attivo viene erogato in una miscela con ossigeno puro, rendendo l’atto inalatorio sicuro senza rischio di ipo-ossigenazione del paziente. A differenza dei farmaci ansiolitici tradizionali, inoltre, il protossido d’azoto non interagisce con altri principi attivi, non provoca reazioni allergiche, agisce rapidamente e viene velocemente eliminato dall’organismo tramite la respirazione, senza comportare effetti irreversibili nel tempo.

Grazie a queste caratteristiche, è adatto ad essere somministrato sia a pazienti adulti che pediatrici, ed è particolarmente utile per contrastare l’odontofobia (la paura del dentista) poiché migliora l’esperienza complessiva di chi ha già subito un trauma da trattamenti odontoiatrici pregressi o di chi soffre di ansia nei confronti dei camici bianchi.


Impronta con lo scanner digitale

Lo scanner intraorale è un dispositivo che permette di ottenere un modello digitale delle arcate dentarie attraverso la scannerizzazione dei denti con un fascio luminoso. Questa procedura sostituisce la tradizionale impronta dentale con materiali viscosi, migliorando l’esperienza del paziente. Lo scanner intraorale è infatti rapido e preciso, non è doloroso e non provoca riflesso del vomito. La procedura di scannerizzazione può essere interrotta a seconda delle necessità del paziente senza intaccare l’elevata qualità e precisione delle immagini ottenute. I modelli digitali delle arcate dentarie possono essere visualizzati in tempo reale anche dal paziente stesso (il che agevola la comunicazione con il professionista odontoiatra) e vengono spediti al laboratorio dentale con un semplice click, velocizzando le procedure per la realizzazione dei manufatti protesici.


Odontotecnica all’avanguardia

Il nostro Studio odontoiatrico si avvale della collaborazione con Laboratori odontotecnici che utilizzano materiali di prima qualità e sofisticate tecniche digitali nella realizzazione dei manufatti protesici e dei dispositivi intraorali.
Alcune di queste tecniche prevedono la progettazione digitale dei manufatti con software di ultima generazione, l’utilizzo di stampanti 3D per la creazione di modelli e dispositivi, macchine fresatrici computerizzate capaci di ricavare da un blocco monolitico di materiale delle protesi dentali con un elevato grado di precisione. Ci assicuriamo inoltre che i manufatti protesici vengano realizzati con un particolare occhio alla durabilità e all’estetica, attraverso un costante dialogo tra Studio e Laboratori corroborato da feedback e da scambio di materiale fotografico.


Implantologia guidata

Posizionare impianti dentali in particolari situazioni cliniche, come nel caso di poco osso alveolare residuo o in vicinanza di strutture nervose, può comportare dei rischi per il paziente. Le moderne tecnologie digitali a nostra disposizione, come la CBCT e lo scanner intraorale, ci consentono di procedere con la chirurgia implantare in tutta sicurezza anche nei casi più complessi: nell’implantologia guidata, l’intervento chirurgico viene progettato tramite software computerizzati dedicati e viene poi prodotta una mascherina che permette di guidare la mano del dentista durante la procedura, rendendo il posizionamento degli impianti veloce ed estremamente preciso. Questa tecnica risulta particolarmente utile in caso di impianti nel settore anteriore della bocca, poiché la progettazione a priori della zona di alloggiamento dell’impianto permette di ottenere risultati estetici di particolare rilevanza.


Diagnosi delle carie iniziali

Sfruttare esclusivamente l’ispezione visiva o le radiografie per rilevare le carie può rivelarsi poco preciso, poiché la lesione cariosa negli stadi iniziali non è distintamente visibile nelle lastre e all’occhio del dentista possono sfuggire le carie presenti nei punti di contatto tra i denti o in zone difficili da raggiungere. Per questo, nel nostro Studio vengono utilizzate numerose tecniche per la diagnosi delle lesioni cariose, che permettono di rilevare anche le demineralizzazioni più superficiali del tessuto dentale.

La transilluminazione sfrutta una particolare fonte di luce che attraversa i tessuti duri del dente, evidenziando eventuali lesioni cariose, incrinature o demineralizzazioni che possono essere presenti nello smalto.

Diagnocam è una speciale microcamera che, grazie alla tecnologia DIFOTI (Digital Fiber Optic Transillumination), emette un fascio laser in grado di attraversare gli strati mineralizzati del dente e di produrre delle immagini digitali sui monitor. Questa tecnica consente di rilevare stati di demineralizzazione molto precocinonché eventuali fratture, lo stato delle ricostruzioni presenti e loro eventuale infiltrazione cariosa.Le immagini e i filmati delle aree osservate possono essere memorizzati utilizzando il software dedicato, per una loro condivisione, archiviazione e successivo controllo/confronto.